Associazione di Amicizia Italo-Araba: un ponte culturale e umano tra i popoli
italiano e arabo
Di Issam Halabi
Dallo spirito dei valori culturali e umani condivisi, nacque nel 1994 l’Associazione di Amicizia Italo-Araba su iniziativa del giornalista Talal Khreis, insieme a un gruppo di giornalisti, scrittori, poeti e intellettuali arabi e italiani che credevano fermamente che il dialogo tra i popoli si costruisca con la parola, l’incontro e l’azione culturale impegnata.
Fondazione e idea
L’idea della fondazione dell’associazione è nata dalla profonda convinzione che la cultura, la lingua, i media e il dialogo umano siano strumenti capaci di colmare le distanze tra i popoli, correggere gli stereotipi e costruire ponti di comprensione reciproca. Tutto ciò in un quadro volontario e indipendente, lontano da interessi ristretti, trasformando così l’associazione in uno spazio aperto al dialogo, alla cooperazione e alla difesa dei valori comuni.
Obiettivi
L’associazione si propone di:
Rafforzare lo scambio culturale tra il mondo arabo e l’Italia.
Sostenere le cause giuste, con particolare attenzione alla causa palestinese.
Dare visibilità alla creatività araba e italiana nei campi della letteratura, arte e media.
Promuovere gemellaggi e partenariati tra città e istituzioni arabe e italiane.
Onorare i creativi e le personalità illustri in vita, preservando l’eredità di coloro che ci hanno lasciato.
Partenariati e gemellaggi
Tra i risultati più significativi dell’associazione c’è stato il gemellaggio culturale tra la città italiana di Badia Polesine e una città del sud del Libano: un passo simbolico e profondo che rappresenta l’unità dei valori condivisi, nonostante le distanze geografiche. Non si è trattato di un semplice annuncio ufficiale, ma di un progetto concreto accompagnato da eventi culturali e visite reciproche tra personalità civili, mediatiche e artistiche di entrambe le parti, diventando un esempio virtuoso nelle relazioni popolari tra Italia e Libano.
L’associazione mira inoltre ad ampliare la rete di gemellaggi per includere altre città e villaggi arabi e italiani, nella convinzione che il dialogo tra le civiltà non sia un lusso, ma una necessità vitale in un’epoca di polarizzazione e interessi.
Attività e iniziative
Le attività dell’associazione spaziano da convegni letterari a serate poetiche, conferenze stampa, mostre artistiche e visite reciproche. Tra le iniziative più significative:
Onorare i creativi in vita, valorizzandone l’opera prima che la memoria li dimentichi.
Ricordare i grandi scomparsi con eventi culturali, serate commemorative e materiali giornalistici che documentano la loro opera e il loro impatto.
Organizzare giornate culturali e palestinesi in varie città italiane e libanesi.
Partecipare a fiere e conferenze internazionali sui rifugiati e i diritti umani.
Tra i momenti più toccanti nella storia dell’associazione, ho avuto l’onore di essere personalmente premiato – io, Issam Halabi – durante una cerimonia nella sede della Stampa Estera a Roma, alla presenza di personalità di spicco nel mondo dei media e della cultura, tra cui il grande poeta italiano Francesco, uomo di cuore e umanità, insieme a membri dell’associazione e colleghi giornalisti. È stato un momento colmo di emozione e gratitudine, che resterà per sempre inciso nella mia memoria come una delle più belle testimonianze di appartenenza a questa grande famiglia umana.
Media e cultura al servizio delle cause giuste
L’associazione considera i media non solo come mezzo di trasmissione delle notizie, ma come strumento di lotta per la giustizia e la dignità. È stata, e continua a essere, una delle voci europee più ferme nel sostegno al popolo palestinese, raccontando la sua causa con linguaggio umano, andando oltre gli slogan e rivelando le sofferenze quotidiane e i sogni legittimi di un popolo.
Non ha mai esitato a sostenere ogni causa giusta nel mondo, sulla base di principi e non di interessi.
In questo contesto, è doveroso esprimere profonda gratitudine al direttore del sito “Friendship News” e a tutti i redattori e corrispondenti per il loro impegno professionale ed empatico, la loro costante attenzione alle cause cruciali, prima fra tutte la Palestina. A loro, e io sono tra loro, come membro di questa Associazione che considero la mia seconda famiglia, va tutto il mio amore, la mia gratitudine e il mio riconoscimento per l’affetto e il sostegno inestimabile che mi hanno sempre riservato.
L’Associazione di Amicizia Italo-Araba non è solo un’istituzione, ma un progetto di civiltà in continua evoluzione, un punto d’incontro per chi crede che la parola libera e la coscienza condivisa possano davvero fare la differenza. È un ponte di pace e di resistenza insieme, e merita tutto il nostro sostegno per continuare la sua nobile missione in un tempo in cui l’amicizia è più che mai necessaria.
جمعية الصداقة الإيطالية – العربية: جسر حضاري ثقافي وإنساني بين الشعبين الايطالي والعربي
بقلم : عصام الحلبي
من رحم القيم الثقافية والإنسانية المشتركة، وُلدت عام 1994 جمعية الصداقة الإيطالية – العربية بمبادرة من الصحفي طلال خريس، ومعه ثلة من الصحفيين والأدباء والشعراء والمثقفين العرب والإيطاليين، الذين آمنوا بأن التواصل الحضاري بين الشعوب لا تصنعها الكلمة، والحوار، والفعل الثقافي الملتزم.
التأسيس والفكرة
جاءت فكرة تأسيس الجمعية انطلاقًا من الإيمان العميق بأن الثقافة واللغة والإعلام التواصل الإنساني أدوات قادرة على ردم الهوة بين الشعوب، وتصحيح الصورة النمطية، وبناء جسور من التفاهم المتبادل. وقد تم ذلك ضمن إطار تطوعي مستقل، وبعيد عن الحسابات الضيقة، ليجعل من الجمعية مساحة مفتوحة للحوار والتعاون والدفاع عن القيم المشتركة.
الأهداف
تهدف الجمعية إلى:
تعزيز التبادل الثقافي بين العالم العربي وإيطاليا.
دعم القضايا العادلة، وعلى رأسها القضية الفلسطينية.
تسليط الضوء على الإبداع العربي والإيطالي في ميادين الأدب والفن والإعلام.
بناء توأمات وشراكات بين مدن ومؤسسات عربية وإيطالية.
تكريم المبدعين والأعلام في حياتهم، والحفاظ على إرث الراحلين منهم.
الشراكات والتوأمات
من أبرز الإنجازات النوعية التي قامت بها الجمعية كانت التوأمة الثقافية بين مدينة “باديا بوليزيني” الإيطالية ومدينة جنوبية لبنانية، وهي خطوة رمزية عميقة تمثل وحدة القيم المشتركة رغم تباعد الجغرافيا. لم تكن التوأمة مجرّد إعلان رسمي، بل رافقتها فعاليات ثقافية وتبادل زيارات بين فعاليات مدنية وإعلامية وفنية من الجانبين، ما جعلها نموذجًا يحتذى به في العلاقات الشعبية بين إيطاليا ولبنان.
كما تسعى الجمعية إلى توسيع شبكة التوأمات لتشمل المزيد من القرى والمدن العربية والإيطالية، تأكيدًا على أن الحوار بين الحضارات ليس ترفًا بل ضرورة حيوية في زمن الاستقطاب والمصالح.
الأنشطة والفعاليات
تنوّعت أنشطة الجمعية بين الندوات الأدبية، الأمسيات الشعرية، المؤتمرات الصحفية، المعارض الفنية، والزيارات المتبادلة. ومن أبرز هذه الأنشطة:
تكريم المبدعين في حياتهم، وتقدير عطائهم قبل أن تطويهم الذاكرة.
<span;>إحياء ذكرى الراحلين الكبار، في ندوات وأمسيات فكرية وثقافية ومواد إعلامية توثق أثرهم وأعمالهم.
تنظيم أيام فلسطينية وثقافية في عدد من المدن الإيطالية واللبنانية.
المشاركة في معارض دولية حول قضايا اللاجئين وحقوق الإنسان.
ومن بين اللحظات المضيئة في مسيرة الجمعية، كان لي الشرف بأن تم تكريمي شخصيًا – أنا عصام الحلبي – في حفل أقيم في دار الصحافة الأجنبية في العاصمة روما، بحضور شخصيات إعلامية وثقافية مرموقة، وعلى رأسهم الشاعر الإيطالي الكبير فرنشيسكو، رقيق القلب والإنسانية، وعدد من أعضاء الجمعية والزملاء الصحفيين. كان هذا التكريم لحظة مفعمة بالعاطفة والامتنان، ولعلها تبقى محفورة في ذاكرتي كأحد أجمل لحظات الانتماء إلى هذه العائلة الإنسانية الكبيرة.
الإعلام والثقافة في خدمة القضايا العادلة
تعتبر الجمعية أن الإعلام ليس وسيلة نقل للاخبار فقط، بل أداة نضال من أجل العدالة والكرامة. ولهذا كانت ولا تزال من أبرز المنابر الأوروبية التي وقفت بصلابة إلى جانب الشعب الفلسطيني، ونقلت قضيته بلغة إنسانية تتجاوز الشعارات، وتكشف عن معاناة الناس اليومية، وأحلامهم المحقة.
<span;>كما لم تتوانَ عن دعم كل قضية عادلة في هذا العالم، من منطلق المبدأ وليس المصلحة.
وفي هذا السياق، لا بد من توجيه الشكر العميق لرئيس تحرير موقع “الصداقة نيوز” الإلكتروني وجميع المحررين والمراسلين، على التزامهم المهني والوجداني، واهتمامهم الدائم بالقضايا المصيرية، وعلى رأسها فلسطين. تحية حب وامتنان لهم، وأنا منهم، وعضو في جمعية الصداقة، التي أعتبرها عائلتي الثانية، بما يغمرني به أعضاؤها من محبة ومساندة ودعم لا يُقدّر بثمن.
جمعية الصداقة الإيطالية – العربية ليست مجرد مؤسسة، بل مشروع حضاري مستمر، ومكان التقاء لأناس يؤمنون أن الكلمة الحرة والوجدان المشترك يمكن أن يصنعا فرقًا. إنها جسر سلام ومقاومة في آن، وتستحق منّا كل الدعم والمساندة لتواصل رسالتها النبيلة في زمن تزداد فيه الحاجة إلى الصداقة، لا الكراهية.

